USB to Windows from Ubuntu Virtual Box
Virtual Box è un ottimo sistema di virtualizzazione multipiattaforma.
Lo stavo usando su Ubuntu Karmic Koala ed ho notato che non riuscivo
a forwardare una USB alla macchina guest.
Ho scoperto che esiste un gruppo di utenti: VboxUsers a cui il nostro utente va aggiunto
e che Virtual Box va lanciato con un parametro aggiuntivo:
VBOX_USB=USBFS VirtualBox
Per evitare di lanciare VirtualBox sempre da riga di comando è possibile editare il comando di avvio:
sudo gedit /usr/bin/VirtualBox
aggiungendo la seguente rigaVBOX_USB=USBFSDopo aver riavviato il sistema, avremo la possibilità di abilitare USB sul sistema Guest.
Disabilitare la Cache in Firefox
Il caching dei browser spesso è molto utile per velocizzare il download e il rendering delle pagine web, ancora oggi nonostante le connessioni siano sempre veloci ed affidabili.
Per uno sviluppatore web, però, spesso comporta problemi in quanto non riesce a visualizzare le modifiche recenti, se non forzando il reload della pagina intera in combinazione con Shift o Ctrl.
Oggi ho scoperto che su Firefox è possibile disabilitare il caching, puntando alle configurazioni di Firefox con l’indirizzo about:config e settando a False la chiave network.http.use-cache
ActiveSync unable to obtain a server assigned IP address
Sviluppando una applicazione windows mobile oggi ho incontrato uno strano problema: il palmare di test non riesce a connettersi ad internet tramite ActiveSync. Il messaggio di errore visualizzato è il seguente: “Pocket PC Networking, Unable to obtain a server-assigned IP address. Try again later or enter an IP address in Network settings.”
Annoto qui di seguito i passi compiuti per risolvere il problema:
- Sul palmare impostare Ip Statico in Control Panel -> Connections -> Network Cards ->Remote-NDIS Host
IP: 169.254.2.1
Mask: 255.255.255.0
Gateway: 169.254.2.2 - Su ActiveSync File -> Settings -> Computer Connect to : Intenet.
Zope su Django Turnkey Appliance
Oggi a scopo di test preventivo per un futuro cambio di piattaforma per un nostro cliente, abbiamo affrontato l’installazione di Zope sulla macchina virtuale Appliance Django Turnkey.Non è assolutamente una impresa titanica, ma voglio prendere nota di alcuni passaggi cruciali.Installazione di Zope:
apt-get install zope2.10
Zope viene installato sulla directory: /usr/lib/Zope2.10/Ora dobbiamo creare l’instanza di Zope:
cd /usr/lib/zope2.10/
python bin/mkzopeinstance.py -d instance -u admin:admin
python bin/mkzeoinstance.py zeo $1
Se tutto va come dovrebbe andare, siamo pronti per avviare Zope:
instance/bin/zopectl start
E possiamo puntare il browser alla root della nostra applicazione, o al /manage/ con nome admin, password admin.N.B.Se il runzope non avvia il servizio, ma genera un errore, potrebbe essere per la versione di python sbagliata, e si risolve facilmente modificando il file runzope, modificando la seguente riga:
PYTHON="/usr/bin/python"
con la seguente:
PYTHON="/usr/bin/python2.4"
Django Turnkey VmWare Appliance
Da diversi giorni stiamo lavorando su una turnkey appliance esplicitamente creata per Django.Stiamo facendo test sulla sicurezza della macchina e sulla affidabilità, oltre ovviamente a prove di praticità nell’uso quotidiano per lo sviluppo, la manutenzione e assistenza a siti Django.La macchina VmWare è disponibile a questo indirizzo: http://www.vmware.com/appliances/directory/82433La macchina è molto leggera e arriva con già pronta per la messa in produzione, con una interfaccia di amministrazione web: webmin, che permette di controllare Apache e MySQL in modo molto dettagliato.
Django Custom Admin
E’ possibile modificare i templates e i comportamenti standard della parte di amministrazione di Django, in modo molto semplice e veloce. Da questo post alcuni spunti interessanti.
Chrome OS Virtuale.. pronto per i test!
Grazie a questo articolo disponibile su motoricerca
sono riuscito a configurare una macchina virtuale per
potere aprire finalmente un Chrome OS e toccare con mano di cosa di tratti…
Django Db Reverse Engeneering
Ancora su Django, dove è possibile ricreare il modello di Django
deducendolo da una struttura di database già esistente, utilizzando l’inspect db:
http://docs.djangoproject.com/en/dev/howto/legacy-databases/
WebServices & Django
Sono alla ricerca di un framework per pubblicare un WebService, posssibilmente con il suo WSDL,scritto in Python, dato che l’applicazione gemella è tutta scritta in Python all’interno di Zope.Per quanto riguarda Zope non ho trovato niente di versatile, mentre per Django le mie ricerchemi hanno portato felici risultati: soaplib per python!Qui si trova un esempio di un metodo ws soap pubblicato da django: http://www.djangosnippets.org/snippets/979Qui invece l’indirizzo al Trac del progetto soaplib: http://trac.optio.webfactional.com/wiki/soaplibIl soaplib_handler.py aveva alcuni bug, utilizzando questo script viene risolto:http://www.djangosnippets.org/snippets/979/#c1655Per fare questo esperimento ho affrontato anche l’installazione di Django su Windows,voglio documentare velocemente i link utili:http://rubberduck.it/blog/?p=18La mia installazione dava alcuni problemi, fra cui:l’assenza del modulo MySqlDb: http://www.codegood.com/archives/4la mancanza del modulo pytz: http://webscripts.softpedia.com/scriptDownload/Pytz–Download-18101.html
TinyMCE e Django
Ho appena finito di integrare TinyMCE con il backoffice Admin di Django.
E’ stato piuttosto semplice grazie alle pagine guida qui sotto:
Guida passo a passo di Bill de hOra
Tutorial ufficiale Django
Riassumo velocemente i passi da seguire:
- scaricare TinyMCE
- caricare TinyMCE all’interno di django/media
- creare un file js: textareas.js che funziona da configuratore
- modificare la classe Admin, aggiungendo la class Media,
che passa i path ai files base tinyMCE e al textareas.js, come qui sotto:
class Media:
js = (‘tiny_mce/tiny_mce.js’,
‘Scripts/textareas.js’,)
Ed il gioco è fatto, avrete nel backoffice di Django per le classi abilitate, il TinyMCE Editor!